Vi presento la casa di Hans, naufrago dei sentimenti, attraccata al momento a Neuilly-sur-Seine, tra les Sablons e la Defense, metafora dello sguardo proiettato oltre, finestra vertiginosa sulla libertà, sospeso a un passo dal sogno raggiunto.

"La nostra musica può darvi i peggiori incubi, o lanciarvi nell'estasi più affascinante. Solitamente si verifica questa seconda opzione. Ci accorgiamo che il nostro pubblico smette di ballare: rimangono tutti in piedi, a bocca aperta, in estasi" (Roger Waters)
Dedicato all'amica Laiza, grande appassionata degli Immortali! 
Anni&Inni.
Lo scenario è lo stesso del raduno di fine luglio 2007: il parco delle Cascine, Firenze. Appuntamento al laghetto dei cigni, riconoscibile per essere privo dei suddetti. Ma facciamo un passo indietro, sperando non ci sia un burrone. Proveniendo da parti d'Italia le più varie, i FuoridiTesta arrivano alla spicciolata. Il gruppo più ampio proviene da Nord: si tratta di Arabapernice (auguri!), Marghetti, Angi69, Ioepapperina & Sabina l'amica vicina -scelta appositamente per fare rima!-, Wil e....ehi, un momento! Che ci fa Albion all'appuntamento presso l'area di servizio Cantagallo di Bologna? Che abbia avuto qualche avventura avventurosa?
IK (quello che ha il blog carino) passa la mattinata con Profemate, parlando del + e del -, il che è del tutto normale trattandosi di una profemate. Stupisce, semmai, la scelta di aver limitato gli argomenti alle operazioni più elementari. Ci fosse stato Wil sicuramente avrebbero parlato anche del x e del :
Poi arrivano Vivy, l'organizzatrice fac-totum, Paruccia accompagnata dai suoi riccioli. Viene conquistato uno spazio di prato prima dell'arrivo dei peruviani fiorentini, stesi i teli -c'è chi propone di stendere anche un velo...di pietà, non appena iniziano le prove di canto. Astutamente, per sottrarsi alla prova dell'inno, Okkirossi finge di perdersi a Villa Vogel, salvo ritrovare la retta via proprio in coincidenza con l'inizio del lauto pasto. Anche Giarre si unisce al gruppo. Intanto Sabina fissa gli istanti irripetibili della giornata, producendosi in numerosi scatti fotografici: IK e Alb che discettano di cantanti metal e pollame; Marghetti che dirige il coro; Wil che tenta di seguire con la chitarra le peripezie vocali dei FdT, decidendosi poi per un gesto estremo, stile Joe Strummer dei Clash; Angi che controlla le previsioni meteo sperando in un improvviso rovescio temporalesco che impedisca l'esibizione; Arabapernice che divaga con canzoni della tradizione popolare lombarda, con bellissima voce peraltro. (Al prossimo raduno sarebbe opportuno un duetto Araba-Katana). Finito il pranzo, Albion si ritira in meditazione zen fino a raggiungere uno stato di concentrazione tale da farlo sembrare assopito. Naturalmente si tratta solo di un'impressione. Poco dopo viene svegl...deconcentrato da un'improvvisa animazione: è arrivata la festeggiata! La nostra temutissima Profemate. In splendida forma -i trent'anni, si sa, sono gli anni migliori-, basta non dirglielo. Arriva anche una simpatica blogger metallara, Sketchiolina, che ci ragguaglia sull'essenza degli Emo, sul decalogo del vero metallaro, sulla filosofia dell'altalena (!) e altre amenità. Per il taglio della torta, sopraggiunge un folto gruppo di parenti e amici della profe, appena appena in anticipo rispetto ai programmi, dando così modo alla Viv di benedire il Signore con una toccante litania salmodiante. Si prova anche a stabilire una connessione web con la Grande Assente di questo raduno, Daminadelsole, impegnata con la sua papera appena sbarcata sulla terra. Il collegamento riesce solo, più tardi, via videotelefono. Non è invece assente, almeno non con la sua eSotica voce, Katana. Come sua abitudine, utilizza il cell di Alb per colloquiare con tutti i presenti, tranne il legittimo proprietario, inducendolo a prendere in considerazione l'ipotesi di darglielo in comodato d'uso (il cellulare). Nel corso del pomeriggio, un piccolo gruppetto capitanato da Marghetti si dirige verso le giostre, dove i nostri eroi si producono in mirabolanti imprese, immortalate e you-tubizzate da Giarre! Il raduno volge al termine. Prima dei saluti, Ioepapperina ci regala una copia del suo libro (che ho cominciato a sfogliare ed è di piacevolissima lettura), rifiutandosi solo di autografarlo ai maschi. Le vivaci proteste del pennuto, però, la inducono a più miti consigli: sarà solidarietà di piuma?
I FuoridiTesta rimasti concludono la serata in un ottimo ristorante, prediletto da Para e da Albion; la prima per la cucina, il secondo perchè attirato, per simbiosi ornitologica, dalla location: Piazza della Passera. Ed è a pochi passi dalla Passera che poi trascorrerà la notte, ospite della corallina.
Questo post è dedicato a Profemate. Non solo per i suoi trent'anni, ma perché ci fu un giorno in cui non credeva che potessero nascere amicizie tramite i blog.
Pensieri.
...L'ira non dà lira...
Così scrivevo in un quadernino di pensieri delle elementari. Come dire: l'ira non paga. Non ho cambiato ancora idea, da allora.
Sei.
L'amico IK mi coinvolge in una katena (è la pronuncia originale di katana) ed io prontamente rispondo su ciò che amo. Certo, è difficile sceglierne "solo" sei; tuttavia...
Amo:
- i campi di grano non ancora maturo spazzati dal vento;
- il cinema muto (ma anche sonoro!);
- viaggiare in macchina ascoltando musica;
- AleBenfenati;
- la luna appena velata dalle nuvole;
- i castelli e i casali.
Maggio.

Di maggio sì vi do molti cavagli
e tutti quanti siano affrenatori,
portanti tutti, dritti corritori;
pettorali, testere de sonagli,
bandère con coverte a molti 'ntagli
di zendadi e di tutti li colori;
le targhe a modo degli armeggiatori;
viuole, rose, fior, ch'ogn'om abbagli;
e rompere e fiaccar bigordi e lance,
e piover da finestre e da balconi
en giù ghirlande, e 'n su melerance;
e pulzellette gioveni e garzoni
baciarsi ne la bocca e ne le guance: