lunedì, 16 marzo 2009

Comfortably numb.


albatros900
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temi : pink floyd

martedì, 16 settembre 2008

Ordinary man.

Due anni dopo Syd Barrett, un altro dei fondatori dei Pink Floyd s’incammina verso le Porte dell’Alba.
Richard Wright (1943-2008)
Richard Wright è stato il più defilato della band, pur avendo scritto autentici capolavori (basterebbero due titoli: The great gig in the sky e Us and Them). L’ultima volta che ebbi occasione di vederlo e ascoltarlo fu qualche anno fa in un memorabile concerto tenuto al Parco della Musica di Roma, in occasione del tour On an Island di David Gilmour. L’esecuzione integrale della suite Echoes resta tra quelle esperienze per le quali vale la pena vivere in questo fottuto mondo! Senza contare i tre concerti italiani dei PF…
L’essenza del suo carattere è forse racchiusa nel folgorante incipit di Us and Them, “Us and Them…and after all we’re only ordinary men…”
Come mio personale omaggio e saluto, lascio a chi passerà di qua il video della sua ultima canzone con i Pink Floyd, Wearing the inside out, un canto disperato che si apre alla speranza nel finale. La speranza che anche le nubi possano essere allontanate, e che le voci che hanno fatto parte della nostra vita, possiamo tornare ad ascoltarle…
I'm holding out
For the day
When all the clouds
Have blown away
I'm with you now
Can speak your name
Now we can hear
Ourselves again

albatros900
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temi : musica, pink floyd

mercoledì, 10 settembre 2008

Dreaming...



Coelum, non animum, mutant qui trans mare currunt

albatros900
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temi : vita, pink floyd

martedì, 09 settembre 2008

albatros900
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temi : pink floyd

giovedì, 05 giugno 2008

Intermezzo musicale.

albatros900
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temi : musica, pink floyd

giovedì, 22 maggio 2008

You say the hill's to steep to climb, climbing
you say you'ld like to see me try, climbing
you pick the place and I'll choose the time
and I'll climb the hill in my own way
just wait a while for the right day
and as I rise above the tree-line and the clouds
I look down, hearing the sounds of the things you've said today

Fearlessly the idiot faced the crowd, smiling
mercyless the magistrate turns round, frowning
and who's the fool who wears the crown
go down in your own way
and every day is the right day
and as you rise above the fear-lines in his crown
you look down, hearing the sound of the faces in the growd

You never walk alone, you never walk alone
walk on, walk on with hope in your heart
and you never walk alone, you never walk alone
Pink Floyd, Fearless. 1971
la collina

"La nostra musica può darvi i peggiori incubi, o lanciarvi nell'estasi più affascinante. Solitamente si verifica questa seconda opzione. Ci accorgiamo che il nostro pubblico smette di ballare: rimangono tutti in piedi, a bocca aperta, in estasi" (Roger Waters)

Dedicato all'amica Laiza, grande appassionata degli Immortali!

albatros900
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temi : amicizia, pink floyd

lunedì, 01 ottobre 2007

If I were a swan, I'd be gone.
If I were a train, I'd be late.
And if I were a good man,
I'd talk with you more often than I do.
If I were to sleep, I could dream.
If I were afraid, I could hide.
If I go insane,
Please don't put your wires in my brain.

If I were the moon, I'd be cool.
If I were a book, I would bend.
If I were a good man,
I'd understand the spaces between friends.
If I were alone, I would cry.
And if I were with you, I'd be home and dry.
And if I go insane,
Will you still let me join in with the game?


Se fossi un cigno, andrei via.
Se fossi un treno, sarei in ritardo.
Se fossi un brav'uomo,
Parlerei con te più spesso di quanto faccia
Se dovessi dormire, potrei sognare
Se avessi paura, potrei nascondermi
Se diventassi pazzo
Per favore non mettere i tuoi fili nel mio cervello

Se fossi la luna, sarei freddo
Se fossi un libro, mi piegherei
Se fossi un brav'uomo
Capirei gli spazi tra gli amici
Se fossi solo, piangerei
E se fossi con te, sarei a casa freddo e distaccato
E se impazzissi,
Mi faresti lo stesso partecipare al gioco?

 

echoes (PF)

Would you like to say something before you leave?
Perhaps you'd care to state exactly how you feel.
We say goodbye before we've said hello.
I hardly even like you.
I shouldn't care at all.
We met just six hours ago.
The music was too loud.
From your bed I came today and lost a bloody year.
And I would like to know, how do you feel?
How do you feel?

Not a single word was said.
They lied still without fears.
Occasionally you showed a smile, but what was the need?
I felt the cold far too soon in a room of ninetyfive.
My friends are lying in the sun, I wish I was there.
Tomorrow brings another town, another girl like you.
Have you time before you leave to greet another man
Just to let me know, how do you feel?
How do you feel?

Goodbye to you.
Childish bangles too.
I've had enough for one day.

Vorresti dire qualcosa prima di andartene?
Potresti spiegare esattamente come ti senti, se non ti dispiace?
Diciamo addio prima di esserci detti ciao
Quasi neanche mi piaci
Non me ne dovrebbe importare niente
Ci siamo incontrati appena sei ore fa
La musica era troppo alta
Dal tuo letto sono uscito oggi e ho perso un dannato anno
E vorrei sapere, come ti senti?
Come ti senti?
Non una singola parola è stata detta
Sono rimaste ferme senza paure
Occasionalmente hai mostrato un sorriso, ma che bisogno c'era?
Ho avvertito il freddo fin troppo presto in una stanza a 35 gradi
I miei amici stanno sdraiati al sole, vorrei essere là
Il domani porta un'altra città, un'altra ragazza come te
Hai tempo prima che te ne vada a incontrare un altro uomo
Giusto per dirmi come ti senti?
Come ti senti?
Addio a te
E a braccialetti infantili
Ne ho avuto abbastanza per oggi

albatros900
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temi : pink floyd

giovedì, 07 dicembre 2006

Matilda Mother.
Premessa. Qualche giorno fa, leggendo uno dei blog segnalati nel mio (caracolita), mi sono imbattuto in un post (un bellissimo post, aggiungo) che parlava di ricordi giovanili evocati da una musicassetta dispersa. Ciò di cui sto per parlare, sembrerebbe in effetti ispirato a questa lettura; quindi vorrei solo precisare, per rispetto verso quel post, che l’idea di questo mio capitoletto di vita, è precedente quella lettura, quindi del tutto indipendente da essa. Semplicemente lo rimuginavo da un po’ in testa, e solo ora lo scrivo.
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Parigi, primi anni Novanta. In gita con la mia classe, la penultima sera di permanenza nella città delle Luci, decisi di restarmene in camera d’albergo. Ero giù di corda, se non ricordo male, e avevo preferito isolarmi dal mondo, piuttosto che andare a folleggiare con i miei compagni. Ma non ero solo! Con me c’erano una bottiglietta di gin (non ricordo neppure dove me la fossi procurata) e una musicassetta con una raccolta di canzoni dei Pink Floyd, quelle degli albori, quelle più psichedeliche che avessero fatto. All’epoca, ma anche ora a dire il vero, amavo tantissimo creare compilation di canzoni, scegliendo accuratamente i brani e soprattutto la scaletta. Fondamentale per la buona riuscita della selezione! Nei giorni passati, da buon rockettaro, ero naturalmente andato a “rendere omaggio” a Jim Morrison al Cemetière Père Lachaise. Questo non aveva mancato di amplificare quel desiderio di contatto con un certo tipo di realtà e di musica che mi è sempre stata familiare, fin dalla culla! Ed eccomi allora nella mia cameretta d’hotel, vicino a Place de la Bastille, pronto ad assaltare la mia personale prigione di malinconia, sostenuto da Bacco e Musica, un diabolico novello 14 luglio! E’ strano, sono passati ormai tanti anni, eppure ricordo ancora nitidamente le sensazioni oniriche e “psichedeliche” che quel viaggio musicale e mentale mi diede. Non era semplicemente essere brilli, ma esserlo con la musica sparata nelle orecchie, da solo, al buio. Quella musica. Ogni volta che riascolto quella vecchia cassetta, si affastellano nella mente mille pensieri e suggestioni. Non ho mai smesso di cercare sensazioni forti, che spesso trovo in cose apparentemente banali o “quotidiane”; non ho mai smesso di cercare vibrazioni sensoriali, di andare al fondo di un’emozione, di carpirne l’essenza. Ora che rivado con il ricordo a quell’episodio liceale, penso che questo sia un pericoloso rifugio verso il quale mi dirigo ogni volta che sento troppo ampio il divario tra il tendere alla pienezza di vita, cui aspiro, e soffrire la claustrofobia del reale. Non accontentarsi mai, precipitare da somme vette piuttosto che svolazzare a mezza quota. Qualcuno ha stampato questo marchio nella mia anima, ma chi dice che sia giusto così? Chi dice che sia meglio così?
 
“And then one day: hurray!
another way for the gnomes to say: hurray!
Look at the sky, look at the river
isn't it good
winding finding places to go”
(Pink Floyd, 1967)
albatros900
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temi : ricordi, vita, pink floyd

martedì, 11 luglio 2006

LUGLIO 2006.

unforgettable crazy diamond

...shine on you crazy diamond...

(Nel luglio del 2006 muore Syd Barrett, uno dei fondatori dei Pink Floyd; senza di lui, forse, non sarebbe stata scritta una delle pagine più epiche della storia del rock, e della musica in generale. Arrivederci, onirico Pifferaio alle porte dell'Alba)

albatros900
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temi : pink floyd

venerdì, 16 giugno 2006

US AND THEM. STATI D'ANIMO.
Dov'eri quando ero bruciato e spezzato?
Mentre i giorni scivolavano via dalla mia finestra?
Dov'eri quando ero ferito e inerme?
Perché le cose che dici e fai mi circondano
Mentre pendevi dalle labbra di qualcun altro
E morendo dalla voglia di credere in quello che senti
Guardavo fisso nel sole splendente
Perso nei pensieri e nel tempo
Mentre i semi della vita
e i semi del cambiamento venivano piantati
Fuori la pioggia cadeva scura e lenta
Mentre meditavo su questo passatempo pericoloso
ma irresistibile
Ho intrapreso una cavalcata celeste attraverso il nostro silenzio
Sapevo che era arrivato il momento
Di uccidere il passato e ritornare a vivere
Ho intrapreso una cavalcata celeste attraverso il nostro silenzio
Sapevo che l'attesa era iniziata
E sono andato dritto … nel sole splendente.
 
*********************************************************
 
Mentre ti guardi attorno nella stanza stasera
Siediti al tuo posto ed abbassa la luce
Vuoi il mio sangue? Vuoi le mie lacrime?
Cosa vuoi?
Cosa vuoi da me?
Dovrei cantare fino a non poterne più
Suonare queste corde fino a che le mie dita siano scorticate
Sei così difficile da soddisfare
Cosa vuoi da me?
Pensi che sappia qualcosa che non sai?
Cosa vuoi da me?
Se non ti prometto le risposte te ne andresti?
Cosa vuoi da me?
Dovrei starmene fuori sotto la pioggia
Vuoi fami diventare una ghirlanda di margherite per te?
Non sono quello di cui hai bisogno
Cosa vuoi da me?
Puoi avere tutto ciò che vuoi
Puoi lasciarti trasportare, sognare anche camminare sull'acqua
Tutto ciò che vuoi
Puoi possedere tutto ciò che vedi
Vendere la tua anima per il controllo completo
È veramente ciò di cui hai bisogno?
Puoi perderti questa notte
Guarda dentro non c'è niente da nascondere
Voltati e mostra la luce
Cosa vuoi da me?
 
 **************************************************************
 
Ho così paura degli errori che ho commesso
ne ho fatti ogni volta che mi sono steso
mi sento un tipo eccentrico con la mente a pezzi
E costruiscimi un tempo
In cui i personaggi vanno in rima
e la trama è carina
sono rimasto perplesso
sin dalla prima pagina
ho vissuto ogni riga che hai scritto
portami giù, portami giù
dallo scaffale sopra la tua testa
E costruiscimi un tempo
In cui i personaggi vanno in rima
e la trama è carina
vivo dove rimango
sullo scaffale come il resto
e l'epilogo suona come una canzone triste
ti prego, prendi la tua macchina fotografica
e usami ancora
e costruiscimi un tempo
in cui i personaggi vanno in rima
e la trama è carina.
 
 ***************************************************************
 immortali
 
In alto l'albatro sta immobile sospeso nell'aria,
e giù nel profondo dei flutti
in labirinti di caverne coralline
l'eco di un tempo remoto giunge
tremante attraverso le sabbie,
ed ogni cosa è verde sotto il sole;
e nessuno ci mostra alla terra,
e nessuno sa i dove o i perché
ma qualcosa è all'erta, qualcosa si muove
e comincia a salire verso terra
Stranieri passano in strada
per caso due sguardi diversi si incontrano,
ed io sono te, e ciò che vedo sono io,
e ti prenderò per mano per guidarti nel paese,
ed aiutami a capire meglio che posso
e nessuno ci chiama a vedere l'alba,
e nessuno ci fa abbassare gli occhi,
e nessuno parla, nessuno cerca,
nessuno vola intorno al sole
Serena, ogni giorno ti mostri
ai miei occhi che si destano,
m'inviti, guardandomi, ad alzarmi,
e dal muro, attraverso la finestra
arrivano ondeggiando su ali di raggi di sole
un milione di ambasciatori splendenti del mattino
e nessuno mi canta ninne nanne
e nessuno mi fa chiudere gli occhi
così spalanco le finestre
e nuoto fino a te, attraverso il cielo.
 
 *********************************************************
 
Ricorda un giorno prima d'oggi
un giorno di quando eri giovane
Libero di giocare insieme col tempo
La sera non arrivava mai
Canta una canzone che non può esser cantata
Senza il bacio del mattino
Regina tu sarai se lo desideri
Cerca il tuo Re
Perché oggi non possiamo giocare?
Perché non possiamo rimanere come allora?
Arrampicati sul tuo melo preferito
Prova ad afferrare il sole
Nasconditi dalla pistola del tuo fratellino
Sognati fantasticando
Perché non possiamo raggiungere il sole?
Perché non possiamo soffiare via gli anni?
Soffiarli via…
Un soffio ancora...
Hans
albatros900
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temi : musica, emozioni, pink floyd, colori